05/04/2011

Trasferiamo il blog

Come vi abbiamo anticipato, il blog cambia nome e portale.

Ecco il nuovo indirizzo dove troverete le prossime uscite del Boccaccio Rugby News e dove vi potrete iscrivere per restare sempre aggiornati.

Spero che il nuovo blog sia di vostro gradimento.

http://boccacciorugbynews.blogspot.com

Vi aspetto.

MiM'A 

03/04/2011

Petrarca Rugby - Femi CZ Rovigo 22-34

Pagina 1 BRN 019 2011.jpgPagina 1 BRN 019 2011.pdf

02/04/2011

Derby Petrarca - Rovigo. E' giunta l'ora!

Finalmente ci siamo.

Domani l'attesissimo derby tra le vecchie signore del rugby : Petrarca e Rovigo si sfidano in una gara che si preannuncia bella, combattuta e avvincente. L'ennesimo incontro fra due compagini che puntano dritte dritte al successo finale nel campionato di Eccellenza.

Come al solito vi invito alla lettura del Boccaccio Rugby News di oggi dove, tra l'altro, troverete un articolo a firma di un nostro lettore, dal titolo "Altri derby nel derby".

Buona lettura e mi raccomando: non mancate domenica al Plebiscito, ore 15:00, per sostenere i nostri beniamini al grido di "Forza Petrarca. Sempre!"

Buona lettura.

MiM'A

Pagina 1 BRN 018 2011.jpgPagina 2 BRN 018 2011.jpgPagina 3 BRN 018 2011.jpgBRN 018 anno II.pdf

01/04/2011

Intervista a Sbrocco alla trasmissione "Quelli che il rugby"

31-031-2011

La puntata di stasera della trasmissione "Quelli che il rugby", in onda sulle frequenze della radio romana "Centro Suono Sport", ha visto la partecipazione di Giorgio Sbrocco, intervistato dai conduttori su temi a noi cari.

In particolare sulla riunione del Consiglio federale FIR che si terrà venerdì e sabato prossimo a Bologna, é stato chiesto a Sbrocco cosa si aspettasse. "Non molto", la risposta laconica di Giorgio. "Se parleranno di qualcosa, certamente sarà per illustrare il nuovo assetto delle giovanili, con l'eliminazione della categoria Under 18 e una Under 20 con tre classi di età".

Per quanto al torneo "Eccellenza", di sicuro l'argomento sarà quello della gestione di un campionato 2011/2012 non più di 9 mesi, ma ridotto a 8 mesi (con il relativo problema legato alla riduzione dei contratti ai giocatori). Sbrocco é scettico sul fatto che questo sia l'unico problema. Più che altro, a suo giudizio, i problemi stanno, come sempre, nella reperibilità dei giocatori nei vari ruoli e nella loro qualità. Infatti, passi la riduzione di un mese. "Ma - si domanda Sbrocco - con 10 squadre servono almeno 60 piloni: in Italia (equiparati compresi) li troviamo? Risposta: no!". Il problema di fondo è un'altro, secondo Sbrocco. Se l'Italia é 12^ nel ranking internazionale, guardiamo le prime 11: in tutte le nazioni che ci precedono, il rugby fa parte del sistema scolastico (anche nelle Samoa - dove non c'è un gran numero di atleti). In Italia il rugby nelle scuole è e resterà per sempre un miraggio. Poi, i parametri di valutazione dei tesserati (che in Italia sono valutati in circa 70.000 unità), di fatto deve cambiare ed essere riferito agli effettivi. Infatti di quei 70.000, almeno il 30% gioca solo qualche partita in un anno, mentre una valutazione corretta dovrebbe essere fatta su quelli che giocano almeno  25 partite ufficiali. E' per questo che, se di fatto, sotto i 16 anni, in Italia si é visto un allargamento della base, effettivamente quelli che arrivano poi ad indossare la casacca della prima squadra non sono poi molti, e quelli che ci arrivano sono sicuramente di un livello più basso rispetto alla media degli altri campionati europei (inteso quelli dove il rugby é praticato ad un certo livello - ad es. Francia e Inghilterra). Sbrocco poi cita un altro esempio, per farci capire ciò che manca: rispetto ad una squadra Under 17 di pallacanestro, dove mediamente gocano 2-3 giocatori alti 2 metri, quanti giocatori di tale altezza troviamo in una Under 18 di rugby? Su 10 di questi ragazzi, in Inghilterra 9 giocano a rugby. In Italia, forse, uno solo si dedica alla palla ovale (...e con quale livello tecnico?).

Ecco quindi "giustificata" l'affermazione di Mallet che dice che in Italia non ci sono 2° linee (e mediani d'apertura, e calciatori diciamo noi): servono giocatori ALTI - VELOCI - CATTIVI - TECNICI per giocare al rugby moderno. E in Italia, purtroppo, non ci sono. Manca la qualità della base. E quindi si pesca all'estero.

Ci vien da pensare all'affermazione di Dondi sui numerosi stranieri del Petrarca.....ma questa é un'altra storia.

Si è parlato poi dei problemi organizzativi del mondiale IRB U20 che si disputerà a Padova, Treviso e Rovigo dal 10 al 26 giugno prossimo e della scelta dello stadio dove disputare la finale. In merito a quest'ultima domanda, Sbrocco dice che la commissine dell'International Board organizzatore dell'evento, ha eseguito un sopralluogo all'Euganeo, che non conoscevano. La domanda che si sono posti é che se negli ultimi 4 mondiali disputati, la finale ha avuto una media spettatori inferiore alle 10.000 persone (pur essendo stati disputati in paesi rugbisticamente avanzati, rispetto all'Italia), avrebbe senso giocare all'Euganeo con le tribune mezze vuote o giocare al Plebiscito con le tribune stracolme? Sbrocco propende per la seconda ipotesi.

Ultimo argomento: la Celtic League. Alla domanda dei cronisti che gli chiedevano se anche per l'anno prossimo la Nazionale sarà in qualche modo ostica e poco collaborativa (stipendi a parte) nei confronti delle due franchige (Aironi e Benetton - ricordiamo le affermazioni di Dondi dopo la vittoria dei trevigiani con il Munster, arrivata dopo la sconfitta dell'Italia con l'Inghilterra) o se ci sarà un punto di vista più "collaborativo", per così dire, Sbrocco non ha avuto dubbi e la sua risposta è stato un secco "Sì!".

Ecco quindi, in poche righe, gli effettivi mali del nostro ruby: una base larga, ma poco solida, che non viene per niente sostenuta dalle strutture pubbliche (la scuola), con la conseguente scarsa popolazione di atleti da destinare alle prime squadre. Il lavoro da fare é purtroppo molto duro: l'importante é non perdere il coraggio.

MiM'A

30/03/2011

Si avvicina l'ora del derby con il Rovigo. Una risposta a Stefano il Nero.

 

MANCANO 4 GIORNI AL DERBY

La nostra risposta a Stefano il Nero.

Caro Stefano,

quanto a stupidaggini ed attacchi di dabbenaggine la massima-mega-dirigenza FIR non finisce e non finirà mai di stupirci! Basta pensare a quello che ci ha detto sabato 19 marzo il presidente Dondi in persona (all’oscuro ovviamente che la nostra testata avrebbe dato immediatamente alle cronache le sue esternazioni), quando di mattina presto lo abbiamo incontrato a passeggio sulla Princes Street di Edimburgo, prima della partita della Nazionale (v. il BRN nr 16).

Per quanto riguarda la partita di domenica abbiamo voluto dare il nostro apporto per pubblicizzare al massimo l’incontro, in verità anche solleticati da due chiacchere fatte con il presidente Toffano a Favaro Veneto, tre domeniche fa, alla fine dell’incontro con il Casinò. Non so se volutamente (probabilmente l’identità di Mileno M’Annoio non è più un mistero per molti) o se per caso, ma il presidente – stranamente – si è fermato sotto il portico, al riparo della pioggia che aveva iniziato a cadere e, senza che noi gli chiedessimo niente, ha cominciato ad illustrarci tutto il programma di iniziative previste a contorno dell’evento ( fuochi d’artificio compresi, come al Sei Nazioni!). E allora, anche per sopire le malcelate polemiche con “il Dirigente”, con il “basta!” imposto dal caro amico Volpe in un suo recente commento, abbiamo voluto appoggiare l’iniziativa della dirigenza petrarchina (comunque mai siamo stati contro – le nostre discussioni sono sempre state un “evidenziare” fatti e dare una nostra personale opinione). Anche domenica scorsa, nella trasferta di Parma, Toffano ci ha nuovamente avvicinato continuando la discussione di Favaro.

Ciò nonostante, non possiamo altro che essere d’accordo con te sul fatto che un evento come l’incontro di domenica, quest’anno forse più importante degli altri anni, dovrebbe essere per il Petrarca (e quando dico Petrarca intendo la società tutta – dagli under 8 alla prima squadra, dall’ultimo genitore sino al Presidente, dal tifoso arrivato ieri al Petrarco più anziano) un momento coinvolgente per tutti. Tutti, in qualche modo e secondo i loro ruoli, dovrebbero essere partecipi dell’evento: i piccoli atleti (il nostrio futuro!), in perfetta divisa tuttonera, con genitori al seguito, tutti presenti in tribuna (dal più piccolo al più grande – tra gli uni e gli altri qualcosa come 4-500 persone! Poi i tifosi: lo zoccolo duro domenicale (diciamo 6-700 persone?) oltre  a tutti quelli che, per una volta, invogliati da iniziative di contorno (che ne so: lotteria di beneficenza, incontro con i giocatori in un Terzo tempo allargato…..) si volessero aggiungere (diciamo 200 persone?). Fanno già 1400-1500 persone. Da Rovigo arriveranno almeno altre 150-200 persone. Poi Toffano dice di voler promuovere un biglietto scontato per gli atleti che correranno la corsa “Corri per Padova” che inizierà dopo l’incontro (verranno altre 200 persone?).

Già, solo ipotesi, ma non possiamo fare a meno di farne: abbiamo solo questo. Solo adesso sul sito del Petrarca appare la “tendina” con la pubblicità dell’evento. Ma chi lo vede il sito del Petrarca se non gli addetti ai lavori o pochi più? La città, domani che è Giovedì, dovrebbe essere piena di locandine e le pagine dei giornali piene di pubblicità. Vedremo.

Comunque, caro Stefano, quelli che mancheranno sarà solo perché al Petrarca manca la programmazione; manca l’umiltà di credere nelle persone che in silenzio potrebbero dare veramente una mano per questo e per molti altri eventi ed iniziative. Non è facile entrare nella “casta” e se ci provi, molto spesso, ti prendono a calci nel sedere! Pazienza.

Comunque Domenica mattina saremo alla Guizza per vedere la nostra Under 18 prima in classifica contro il Mogliano: una sfida da non perdere!....e poi dritti dritti al Plebiscito.

Chissà che al Boccaccio Rugby News non venga un’idea strana per domenica…..chissà!

Ciao Stefano…e seguici sempre!

Forza Petrarca!

MiM'A

 

 

 

 

 

Continua il countdown

CONTINUA IL COUNTDOWN

MANCANO 4 GIORNI

ALLA CACCIA DEL BERSAGLIOTTO!

Domenica 3 Aprile ore 15:00

STADIO PLEBISCITO PADOVA

PETRARCA RUGBY - FEMI CZ ROVIGO

Grafica2.jpg

LA SFIDA TI ATTENDE! NON MANCARE!

 

29/03/2011

Conto alla rovescia per Petrarca-Rovigo

Mancano 5 giorni alla grande sfida

DOMENICA 3 APRILE ORE 15:00

Stadio Plebiscito Padova

PETRARCA RUGBY - FEMI CZ ROVIGO

Una sfida che potrebbe anticipare la finale per lo scudetto  del Campionato di ECCELLENZA 2011

NON MANCATE ALL'APPUNTAMENTO

 

Grafica1.jpg

28/03/2011

Iniziato il conto alla rovescia

INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA

MANCANO 6 GIORNI ALLA SFIDA

PETRARCA RUGBY - FEMI CZ ROVIGO

DOMENICA 3 APRILE ORE 15:00

Stadio Plebiscito - Padova

Banca Monte Parma Crociati RFC-Petrarca Rugby 23-33

Si é disputato il posticipo della 4^ giornata di ritorno del campionato di  Eccellenza rugby 2011.

Il Petrarca espugna il campo "XXV Aprile" di Moletolo contro i Crociati, in una partita dai tono altalenanti, ma di buon auspicio per l'incontro clou di domenica prossima, dove al Plebiscito scenderà il Rovigo di Polla Roux, primo in classifica e del tutto intenzionato ad affermare il primato e il chiaro intento di aggiudicarsi la lotta finale per lo scudetto.

Oggi a Parma c'erano una trentina di tifosi al seguito dei tuttoneri petrarchini, complice la diretta TV, il cambio dell'ora legale e la distanza da Padova.

Domenica prossima niente alibi per i tifosi: tutti presenti in forza a sostenere i nostri beniamini.

La redazione del BOCCACCIO RUGBY NEWS accoglie l'invito del presidente Enrico TOFFANO e chiama a raccolta tutto il popolo petrarchino. Dobbiamo assolutamente riscattare la brutta prova dell'andata e dare filo da torcere ai rodigini.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

La redazione del BRN vi invita intanto a leggere il resoconto della giornata.

MiM'A

Pagina 1 BRN 017 2011.jpg Pagina 2 BRN 017 2011.jpgBRN 017 anno II.pdf

25/03/2011

Il diario della nostra trasferta a Edimburgo

In occasione dell'ultima partita del RBS 6 Nazioni di Rugby 2011, vi raccontiamo la nostra trasferta a Edimburgo. Non abbiamo voluto parlarvi tanto dell'incontro, di quello ne avrete visto e letto da un sacco di altre parti, bensì farvi il resoconto del nostro viaggio. Dalla partenza all'arrivo. In verità qualche bella sorpresa l'abbiamo fatta. E sono ritornate a galla vecchie polemiche che abbiamo cercato di smorzare. Interessante, quanto mai inaspettato, l'incontro con il massimo dirigente della FIR, Giancarlo Dondi, che non si é risparmiato in quanto a critiche nei confronti del Petrarca.

Ma lasciamo a voi giudicare: il nostro giudizio l'abbiamo dato già altre volte.

Buona lettura quindi e, per il resto delle foto le potrete trovare nella nostra pagina facebook Mileno Mannoio.

MiM'A

Pag 1 BRN 016 2011.jpg

Pag 4 BRN 016 2011.jpgPag 2 BRN 016 2011.jpgPag 3 BRN 016 2011.jpg BRN 016.pdf

17/03/2011

Ultimo turno RBS 6 Nazioni 2011 e campionati di casa nostra

La Nazionale Italiana di rugby affronterà Sabato 19 Marzo alle ore 14:30 locali (15:30 in Italia) la Scozia, nell’ultimo incontro del RBS 6 Nazioni 2011 al Marrayfield Stadium di Edimburgo.

Domenica, XII di Eccellenza, XVII del Nazionale Under 20 e XII del Torneo Under 18 Nord-Est.

Oggi festa dell'Unità d'Italia e compleanno di un amico carissimo del Petrarca Rugby.

Buona lettura del BRN nr 15 (potete scaricare la versione in pdf cliccando sul link a lato delle foto)

MiM'APag 1 BRN 015 2011.jpgPagina 2 BRN 015 2011.jpg

                            

 BRN 015 2011.pdf

13/03/2011

Riprende il campionato di Eccellenza

Riprende il campionato nazionale di Eccellenza di rugby.

Dopo quasi due mesi di stop é ripreso oggi il campionato di rugby Eccellenza, con la seconda di ritorno che vedeva il Petrarca ospite del Casinò di Venezia.

Buon rientro per i tuttoneri che espugnano agevolmente il campo di Favaro Veneto, confermando la terza posizione in classifica ed in attesa dei prossimi incontri, decisivi per la permanenza nel play off scudetto. Il risultato finale di 13-31 lascia però ancora qualche dubbio sulle effettive potenzialità degli uomini di Presutti.

"Ho parlato con i giocatori giovedì - ci comunica con enfasi il presidente Enrico Toffano - Intanto arriviamo ai play off e poi ce la giochiamo"

E' quello che tutti noi tifosi ci aspettiamo: un Petrarca coeso e voglioso di riportare a Padova un successo che manca da troppi anni e farebbe bene ad una società che merita di riprendere il suo posto di eccellenza nel rugby nazionale.

Buona lettura dell'ultimo numero del Boccaccio Rugby News nr 14.

Il prossimo sarà dedicato alla trasferta della Nazionale a Edimburgo, dove al Marrayfiel Stadium affronterà gli scozzesi nell'ultimo incontro del RBS 6 Nazioni 2011.

Buona lettura.

MiM'A 

Pag 1 BRN 014 2011.jpg

Pagina 2 BRN 014 2011.jpgBRN 014 anno II.pdf

12/03/2011

RBS 6 Nazioni Italia-Francia 22-21

RBS 6 NAZIONI l'Italia batte la Francia dopo 14 anni!

E stasera al terzo tempo menù a base di "galletti alla brace"!

Emozionante 5^ partita della nostra Nazionale Maggiore contro i francesi nel torneo RBS 6 Nazioni 2011. Nessuno prima del match, tranne gli stessi transalpini che un pò di timore l'avevano palesato alla vigilia dell'incontro, avrebbe scommesso su una vittoria dei nostri. Meritatissima peraltro davanti al pubblico del Flaminio, stracolmo e un pò irriverente per i troppi fischi rivolti a Parra prima dei calci piazzati.

Calci, i nostri però, che avrebbero potuto addirittura aumentare il gap con i transalpini se Bergamirco non ne avesse sbagliati due nel secondo tempo. Bravo comunque il padovano che può annotare nel personale ben 17 punti. Gli altri 5 vanno a Masi. L'aquilano del Metro Racing é stato grande oggi, eletto "man of the match" e realizzatore dell'unica meta italiana. Preziosa e tenacemente cercata e voluta da tutta la squadra. Bravi comunque tutti i nostri: "Mozza" Semenzato che al terzo incontro da titolare fa tutto bene; attivo ed efficace nelle penetrazioni Gonzalo Canale; buono Orquera; buona la prima linea - Castrogiovanni su tutti - anche se nel primo tempo ha sofferto la maggior pressione dei francesi. Il nostro pacchetto degli avanti si riscatta nel finale contrastando senza far fallo le ripetute mischie ordinate dal neozelandese Lawrence allo scadere del tempo.

Alla fine il Flaminio e l'Italia esplodono in un unico abbraccio per la meritata vittoria. Mallet, che oggi non riusciva a starsene seduto in tribuna - e quando ci stava sgomitava il povero Troncon - piange come un bambino, dichiarando ai microfoni de La7 di non aver mai pensato di vincere proprio contro la Francia in questo 6 Nazioni. Comunque, per lui che in carriera di successi ne ha avuti moltissimi, questa di oggi "...é la più bella vittoria della mia vita...". E noi ci crediamo e siamo contenti per lui. Credo si meriti di portare questa Italia, senz'altro in grande crescita, ai mondiali settembrini in Nuova Zelanda.

Era il 1997, a Grenoble. Finale della Coppa Europa. In campo c'era l'Italia di George Coste, coach francese, di capitan Giovannelli, dei fratelli Cuttitta, di Alessandro Troncon, Diego Dominguez, Croci e Vaccari e del compianto Ivan Francescato che dopo soli 5 minuti andava già in meta per l'Italia. Davanti a loro c'erano 9/15 dei francesi che avevano appena centrato il Grande Slam al 5 Nazioni (l'Italia ci arriverà tre anni dopo, anche grazie a quella partita). Finì 40-32 per gli azzurri. Oggi i nostri azzurri hanno saputo onorare quella straordinaria vittoria!

E stasera "galletti alla brace" al terzo tempo, nell'attesa dell'ultimo incontro di Sabato prossimo, in quel di Edimburgo. Sulle tribune del Murrayfield Stadium ci saremo anche noi e, comunque vada, dopo non si conteranno le pinte di birra - tanto poi nessuno dovrà mettersi alla guida!

MiM'A

I tabellino dell'incontro.

RBS 6 Nazioni 2011, IV giornata

Italia v Francia 22-21

Marcatori: p.t. 2' cp. Bergamasco Mi. (3-0); 14' m. Clerc (3-5); 20' cp. Parra (3-8); 23' cp. Bergamasco Mi. (6-8); s.t. 5' cp. Parra (6-11); 9' m. Parra tr. Parra (6-18); 20' m. Masi tr. Bergamasco (13-18); 24' cp. Bergamasco Mi. (16-18); 27' cp. Parra (16-21); 30' cp. Bergamasco Mi. (19-21); 35' cp. Bergamasco Mi. (22-21);

Italia: Masi; Benvenuti T., Canale G., Garcia, Bergamasco Mi.; Orquera (17’ st. Burton), Semenzato; Parisse (cap), Barbieri R. (17’ st. Derbyshire), Zanni; Del Fava, Dellapè (11’ st. Geldehuys); Castrogiovanni, Festuccia (7’ st. Ghiraldini), Lo Cicero (7’ st. Perugini)

all. Mallett

Francia: Medard; Huget, Rougerie, Jauzion (30’ st. Traille), Clerc; Trinh-Duc, Parra; Chabal (16’ st. Harinordoquy), Bonnaire, Dusatoir (cap); Nallet (16’ st. Thion), Pierre; Mas (1’ st. Ducalcon), Servat (20’ st. Guirado), Marconnet

all. Lievremont M.

arb. Lawrence B. (Nuova Zelanda)

g.d.l. Fitzgibbon (Irlanda), Terheege (Inghilterra)

TMO: Yuille (Scozia)

RBS 6 Nations Man of the match: Andrea Masi (Italia)

11/03/2011

Sei Nazioni Under 20 Italia-Francia 3-25

RBS Sei Nazioni Under 20, IV giornata  Italia-Francia 3-25

Il punteggio finale non da il pieno merito alla Nazionale Under 20 italiana che a Calvisano, contro una Francia robusta ma non irresistibile, perde una partita giocata con il cuore sino alla fine.

I nostri tengono bene il primo tempo, subendo una meta a freddo per opera di Vahaamahina, non trasformata, rispondendo poi con un piazzato di Gennari al 5' a cui la Francia ribatte con quello di Doussian al 16'. Primo tempo che finisce col punteggio di 3-8 per i transalpini e con i nostri a giocarsi l'incontro senza timori reverenziali.

Secondo tempo in salita per l' Italia, a causa del giallo a Morsellino per un placcaggio anticipato al 1', e solo allo scadere dei 10' di penalty, i francesi beneficiano di una meta tecnica, assegnata all'11' un pò frettolosamente dall'arbitro irlandese Philips, non sempre impeccabile nella direzione dell'incontro. Trasformazione di Doussian che replica con un piazzato al 17' portando i galletti in vantaggio per 3-18. Al 31' l'ultima marcatura di Barraque sulla bandierina, che poi realizza anche una difficile trasformazione,  e che fissa il risultato finale sul 3-25.

Palazzani man of the match, ma da segnalare senz'altro l'ottima prestazione del nostro Piermaria Leso e quella di Fuser. Tutta la squadra però si è mossa in sintonia e con determinazione e caparbietà. Solo un pò di fortuna in più e i nostri avrebbero segnato almeno due mete: una al quarto d'ora sfumata dopo molti tentativi a pochi centimetri dalla linea di meta avversaria e l'altra intorno al 35' del secondo tempo.

Mister Cavinato però, alla fine é soddisfatto per il comportamento complessivo della squadra e per i miglioramenti dei suoi: in difesa, rispetto alle ultime prove non eccezionali, e in attacco per il buon gioco espresso. E' un peccato che i nostri non riescano a finalizzare la notevole mole di lavoro sviluppata durante la partita, ma ci conforta la tenuta fisica e mentale, mai in calo sino alla fine del match. Partita quindi che ci dà buone speranze per l'ultimo incontro di Venerdì prossimo contro i pari età scozzesi.

Noi del BOCCACCIO RUGBY NEWS speriamo di esserne testimoni (arriveremo a Edimburgo proprio nel pomeriggio di venerdì) e ve ne renderemo conto, assieme all'incontro della Nazionale maggiore, nel prossimo numero della rivista.

MiM'A

Il tabellino della partita

RBS 6 Nazioni U20, IV giornata

Italia v Francia 3-25 (p.t. 3-8)

Marcatori: p.t. 3’ m. Vahaamahina (0-5); 5’ cp. Gennari (3-5); 16’ cp. Doussain (3-8); s.t. 11’ m. tecnica Francia tr. Doussain (3-15); 17’ cp. Doussain (3-18); 31’ m. Barraque tr. Barraque (3-25)

Italia: Appiani; Morsellino, Visentin (30’ pt. Callori di Vignale), Menon, Gennari; Morisi, Palazzani; Riccioli (16’ st. Bocchi), Brancoli, Ghiraldini E.; Mammana (20’ st. Balsemin), Fuser; Leso (cap, 13’ st. Ceccarelli), Lupetti (26’ pt. Maistri), Quaglio (29’ st. Leso)

Francia: Buttin; Berard, Visengang (5’ st. Mourot), Barraque, Palis (28’ st. O’Connor); Plisson, Doussain (28’ st. Bezy); Julien (22’ st. Munoz), Come, Galletier; Vahaamahina (13’ st. Gayraud), Marie; Desmaison, Bourgeois (13’ st. David), Fresia (22’ st. Lourdelet)

a disposizione: David, Lourdelet, Gayraud, Munoz, Bezy, Mourot, O’Connor

all. Aucagne/Boher

arb. Philips (Irlanda)

Note: 1’ st. giallo Morsellino (Italia)

itavfrau202011[1].jpg

 

07/03/2011

Ultima domenica di carnevale

Ultima domenica di carnevale all'insegna del bel tempo.

Risultati alterni per le nostre due compagini Under 18 e sosta per l'Under 20 che comunque mantiene il 2 posto in classifica generale.

Scarica e leggi l'ultimo numero del Boccaccio Rugby News nr 13

BRN 013 2011.jpg

BRN 013 2011.pdf

03/03/2011

Il vuoto "quaresimale" del rugby

Un nostro amico riprende ciò che nel Boccaccio nr 6 del 1° febbraio, noi stessi avevamo evidenziato.

Riportiamo la mail che ci é arrivata e lasciamo a tutti voi i commenti del caso....se ancora ce ne fossero.

L'immobilità delle società, in questo periodo di sosta "quaresimale", lascia un pò tutti perplessi. Il Petrarca si é mosso con il settore giovanile (si sono svolti un paio di incontri con compagini inglesi e argentine) ma solo gli addetti ai lavori lo hanno saputo (e qualche volta anche molto in ritardo!) e pochi altri appassionati. Peccato perchè potevano essere motivo di richiamo per chi é appassionato del rugby e dei settori giovanili.

MiM'A

La mail di Marco Rimini ricevuta oggi

Carissimo,

Sarebbe sufficiente vedere una squadra più petrarchina ed un ambiente più aperto e calda in quella che è la "casa", alla Guizza

Un merchandising degno di questo nome e della promozione fatta decentemente, coinvolgendo anche istituzioni locali, Comune, Provincia, Università, Provveditorato (soprattutto)

Basterebbe anche un torneo di rugby a livello Istituti superiori e Licei, da fare in notturna alla Guizza, con FIR, CIV e Provveditorato coinvolti, per esempio, ce ne sono di cose da poter fare ... invece che starsene inerti e vedere altri organizzare treni che portano altrove e dove non c'è posto per te ...

Persino un torneo a 7 interno, in questi due mesi di sosta forzata, con terzo tempo istituzionale, sarebbe stato meglio che il nulla che ci circonda ...

Tolte le due partite della Benetton, fino a fine marzo qui e nella provincia guida, Treviso, non si parla di ne si vede giocare rugby dal Petrarca, se non si sopperisce con iniziative personali a mancanze o deficienze federali, come si pretende che la città, i tifosi, si riavvicinino alla squadra?

Se poi la dirigenza sentisse il bisogno di un incontro, anche informale, con i tifosi, meglio

Cordialità,

Marco Rimini

 

 

26/02/2011

Il settore giovanile, vero patrimonio delle società di rugby.

Prendendo spunto da un'intervista di Alberto Zuccato al presidente del Petrarca Enrico Toffano, sul Gazzettino di oggi, abbiamo redatto il BRN nr 12 che vi invitiamo a leggere e commentare.

Buona lettura.

MiM'A

BRN 012 2011.pdf

24/02/2011

Novità dalla FIR - (Ri)Nasce il campionato riserve

Dal cilindro della FIR esce una novità che riportiamo, riprendendo un articolo de Il Gazzettino di oggi: 

"Nasce il campionato under 23 di rugby. Di fatto risorge il vecchio torneo riserve, abolito dalla Fir qualche anno fa perchè ritenuto obsoleto. L’annuncio ufficiale l’ha dato il presidente del Civ Roberto Bortolato nella riunione con le società di Rovigo e Bassa Padovana, tappa del suo tour nelle le provincie trivenete. Giocheranno il torneo under 23 i nati dall’89 al ’93 più cinque fuori quota. Continerà a esistere il campionato under 20 con i nati nel ’94, ’95 e otto ’93 mentre sparirà l’under 18."

Certo che, con l'Eccellenza 2011 che non ha niente di "eccelso", i prestiti (li chiamerei piuttosto "andirivieni") alle quali le Società sono "costrette" a favore delle più titolate franchigie celtiche, non si capisce dove si andranno a reperire le "risorse umane" per far giocare anche l'Under 23. Poi l'Under 20 con otto giocatori del '93 (18 anni) + '94 (17 anni) e '95 (16 anni)? Ma non é praticamente un'Under 18! E perchè tutto sto casino? E perchè poi far sparire la Under 18 che mi sembra un giusto passaggio per gli ex Under 16? Così facendo dalla "sedici" si passa alla "venti" in un colpo solo....mi sembra esagerato.

Comunque non ho informazioni più chiare e quindi non commento più di tanto: magari più avanti quando avremo maggiori dettagli.

MiM'A

 


22/02/2011

Puntuale arriva la replica del DIRIGENTE

La replica puntuale, e per la verità, più morbida nei giudizi, del DIRIGENTE.

La riporto integralmente, così come ricevuta, e in fondo la mia controreplica.

-----Messaggio originale-----
Da: il DIRIGENTE

Inviato: martedì 22 febbraio 2011 15.27
A: mileno.mannoio@virgilio.it
Oggetto: Nessun oggetto

 

Calcio in touche ha il significato di allontanare un problema:

involontariamente lo hai creato con alcuni tuoi commenti basati su dati inesatti.

Sulla gestione della Sportiva e sulle remunerazioni non entro nel merito per rispetto di chi oggi sta conducendo che può benissimo avere (e le ha) idee diverse dalle mie.

Sono a disposizione per un eventuale incontro/dibattito, nel rispetto delle personali opinioni a meno che ... non siano basate su elementi in fuorigioco.

Per quanto riguarda "il salutare" hai ragione; per quanto riguarda il numero di persone perse, hai ragione ma è opportuno prima verificare se, al momento, loro hanno dialogato per chiarire con chi conduceva il carro.

Al Petrarca è sempre esistita ed attuata una regola, non scritta ma dai più conosciuta: "... con l'ultima partita di campionato tutti decadono ..."

Lavora a costruire, lancia delle idee per la organizzazione del XXX Bottacin.

Cordiali saluti.

Il Dirigente.

La nostra controreplica.

Carissimo,

la ringrazio per il tono meno risentito della sua ultima, rispetto alle precedenti missive. Forse adesso é un pò meno arrabbiato e ha valutato in maniera più pacata le mie considerazioni.

L'involontarietà nel riferire dei dati "inesatti" non cambia però la sostanza dei miei scritti che é, rimane e sempre rimarrà una critica costruttiva, al solo fine di migliorare la situazione generale.

Vedo che anche lei, come me, nel rispetto del gravoso impegno delle persone che gestiscono il lato "sportivo" e "remunerativo", non si trova d'accordo con (tutte o in parte) le loro scelte. E qui, per spezzare una lancia a loro favore, invito chi invece saprebbe far meglio a farsi avanti.

Per quanto all'incontro/dibattito é un pò che ci penso (ci pensiamo: le ricordo che la nostra non é un'entità singola ma un piccolo gruppo di persone): troveremo il modo di farlo in tutta serenità e sempre nello spirito costruttivo. Come ho scritto altre volte a chi lo chiedeva, probabilmente lo organizzeremo dopo il Sei Nazioni.....vedremo. Ci stiamo pensando e le faremo sapere.

E meno male che, per ciò che attiene al "saluto" lei si trovi in perfetta sintonia con me!

In merito alle persone che a suo tempo hanno tentato di proporsi, le assicuro che lo hanno fatto, ma non sono stati presi in considerazione. Per contro, le confermo che alcune persone che hanno prestato la loro opera (gratuita) sono state "dimissionate" senza più di tante motivazioni (e comunque anche queste molto opinabili).

Ecco allora che, magari a fine campionato quando tutti "decadranno" per la tacita regola non scritta, chiameremo a raccolta chi sarà disposto a mettersi a disposizione del Petrarca. Credo che di fronte ad una seria programmazione, avremo l'imbarazzo della scelta tra i numerosi volontari!

Nel frattempo vedremo di accogliere il suo invito per l'organizzazione del XXX Bottacin: magari mi passi i nomi del (dei) responsabile(i) perchè possiamo eventualmente indirizzare le nostre proposte.

La ringrazio e saluto cordialmente, al grido di Forza Petrarca, sempre!

 

MiM'A  

21/02/2011

Fine settimana esaltante!

Ottimo fine settimana per le compagini giovanili del Petrarca Rugby che vincono tutte con il punto di bonus.

Continua il trend positivo dei nostri atleti che si spera contagi anche la prima squadra, "impegnata" Venerdì 18 nell'iniziativa "M'illumino di meno" promossa dalla trasmissione Radio 2 CATERPILLAR. Assieme ai giocatori del CUS Padova, del Rugby Valsugana e Rugby 555, si sono alternati alla spinta del "Diretto Piazze", con sorpresa finale....

Buona lettura.

MiM'A

Pagina 1 BRN 011 2011.jpg

Pagina 1 BRN 011 2011.pdf